“You Don’t Own Me”: quando il teatro diventa voce, emozione e coraggio contro i femminicidi
Teatro pieno, con gente in piedi. Pubblico attento e coinvolto. Ragazze e ragazzi meravigliosi, che hanno saputo mettere in scena la piaga dei femminicidi con un’intensità che stupisce e colpisce, vista la loro giovanissima età (dai 13 ai 19 anni). Un gruppo di docenti, coadiuvato dai preziosi registi Ermenegildo Pedrini e Guiliana Germani (che collaborano con la nostra scuola da sempre), che ha lavorato con entusiasmo e passione sul copione, cantando e ballando assieme alle ragazze, sostenendole nelle loro fatiche, riprendendole e commuovendosi durante le prove e dietro le quinte, di fronte a tanta bravura.
E poi, fuori, il banchetto della Fondazione Cecchettin, che dà ancora più valore e significato al nostro musical. Un’esperienza che ha fatto crescere tutti: noi docenti, i ragazzi, il pubblico e tutto l’istituto. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato con noi e a chi ci ha creduto.

Speriamo che non sia stata, questa, l’unica occasione per portare in scena “You don’t own me”.
#YouDontOwnMe
#TeatroAScuola
#LiceoScholl