Fioriscono i ciliegi allo Scholl
C’è un angolo dell’Istituto che, in questi giorni, racconta la primavera meglio di qualsiasi calendario: è la Sala Ristoro, dove i ciliegi sono fioriti grazie alle mani, alle idee e all’impegno degli studenti.
Il progetto, nato nella classe 2H e arricchito dalla partecipazione di alcuni ragazzi della 2E e di una studentessa della 2A, ha preso forma come un laboratorio di creatività e manualità. Un percorso semplice nelle intenzioni, ma profondo nei significati: riprodurre la fioritura dei ciliegi giapponesi, simbolo di rinascita, bellezza e fragilità.
Tra carta, colori e materiali diversi, gli studenti hanno lavorato in un clima autenticamente inclusivo, dove ciascuno ha potuto trovare il proprio spazio ed esprimere le proprie abilità. Non sono contate le difficoltà, né le fragilità: ciò che ha fatto la differenza è stata la possibilità, per tutti, di contribuire in modo personale e significativo.
Il risultato è un’installazione che colpisce per armonia e cura estetica, ma soprattutto per ciò che rappresenta: un’esperienza condivisa, costruita passo dopo passo con autonomia e collaborazione. Dall’ideazione all’allestimento finale, i ragazzi si sono messi in gioco con responsabilità e creatività, dimostrando quanto si possa fare quando si lavora insieme in un clima positivo.
“Fioriscono i ciliegi allo Scholl” non è solo un titolo, ma una piccola dichiarazione di intenti: coltivare bellezza, valorizzare ogni talento e celebrare, insieme, l’arrivo della primavera.

L’installazione è visitabile presso la Sala Ristoro dell’Istituto. Vale la pena fermarsi a guardarla: perché, in fondo, quei fiori raccontano una storia che parla di scuola, di crescita e di possibilità.
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