AUSTAUSCH IN HAMBURG “Tor zur Welt” – Uno scambio nel Nord della Germania
Nell’ambito delle azioni del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del programma Erasmus+, si è svolta dal 7 al 14 novembre la prima fase dello scambio della classe 2A con il liceo tedesco Ohlstedt Gymnasium di Amburgo.
I ragazzi e le ragazze della 2A raccontano la loro esperienza. Il 7 novembre 2026 noi studenti del liceo linguistico Sophie M. Scholl siamo partiti per Amburgo per uno scambio linguistico con i coetanei tedeschi. Il viaggio, durato oltre dieci ore con cambio a Monaco, è stato lungo ma ricco di momenti di condivisione: chiacchiere, giochi di gruppo e risate hanno accompagnato l’attesa dell’arrivo.
Arrivati in serata, l’emozione di incontrare i partner e le famiglie ospitanti ha superato la stanchezza. Alcuni si sono riconosciuti grazie alle foto scambiate in precedenza, altri hanno dovuto affidarsi alle descrizioni ricevute. Le prime ore in famiglia sono state anche un primo banco di prova linguistico: per qualcuno parlare in tedesco è stato naturale, per altri più impegnativo, con l’inglese a fare da ponte.

Durante il weekend, libero da impegni scolastici, molti studenti hanno visitato Amburgo in piccoli gruppi, scoprendo una città sorprendentemente tranquilla, ordinata e poco trafficata nonostante le dimensioni. La domenica il gruppo si è ritrovato al Dom, una sorta di luna park nei pressi del celebre Bunker panoramico, vivendo momenti di grande divertimento tra giostre e panorami urbani.
Nel corso della settimana non sono mancate le gite a Lübeck, affascinante città medievale in stile gotico, e a Travemünde, località sul Mar Baltico. Vedere il mare in inverno è stata un’esperienza suggestiva e diversa dal consueto immaginario estivo.

Ad Amburgo gli studenti hanno visitato la Kunsthalle, il porto e l’Internationales Maritimes Museum, dove hanno partecipato a una caccia al tesoro sull’evoluzione della navigazione. Suggestiva anche la visita all’Elbphilharmonie, simbolo architettonico della città, affacciata su uno dei porti più grandi d’Europa.
Il martedì è stato dedicato alla vita scolastica insieme ai partner tedeschi: lezioni interattive, numerose pause e attività sportive come il badminton hanno permesso di osservare da vicino un modello didattico diverso, basato su partecipazione attiva e dialogo continuo con i docenti.
Le giornate sono state arricchite da numerose attività extrascolastiche: partite a Kegeln, pomeriggi alla Jump House, piccole feste tra amici e serate attorno al fuoco con marshmallows e tè caldo. Nonostante qualche difficoltà linguistica, il gruppo ha sempre trovato il modo di comunicare, rafforzando legami e amicizie.
L’ultima sera, una festa organizzata a scuola dai partner tedeschi ha segnato il momento dei saluti, preludio al rientro a Trento dopo un lungo viaggio. La nostalgia è stata mitigata dalla prospettiva di rivedersi presto, quando sarà il turno degli studenti italiani di ospitare gli amici tedeschi.
Questa esperienza si è rivelata memorabile: un’occasione per migliorare la lingua in modo autentico, scoprire una nuova cultura e creare amicizie destinate a durare nel tempo. Per molti è stato il primo viaggio all’estero, un passo importante verso una maggiore autonomia e apertura internazionale.
Cristian e Shakil – classe 2A