Tradurre non è mai neutro: IA e gender bias a scuola
Venerdì 23 gennaio 2026 - Come parte del Piano Scuola Digitale, in coerenza con il Piano per l’Uguaglianza di Genere e con gli obiettivi dell’Agenda 2030, il Liceo Sophie Magdalena Scholl ha organizzato per tutte le classi terze un seminario in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler (FBK), dedicato al tema del gender bias nei sistemi di Intelligenza Artificiale. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla traduzione automatica, uno degli strumenti di IA più utilizzati quotidianamente da studenti e cittadini.
Il seminario è stato tenuto dalla dott.ssa Beatrice Savoldi, ricercatrice del Machine Translation Group, un’unità della Fondazione Bruno Kessler diretta dalla dott.ssa Luisa Bentivogli e specializzata nello sviluppo di tecnologie per il parlato e il testo a supporto della comunicazione multilingue.
Durante l’incontro, la dott.ssa Savoldi ha illustrato come l’Intelligenza Artificiale, pur rappresentando una tecnologia avanzata, possa riprodurre stereotipi di genere presenti nella società. Attraverso esempi concreti, gli studenti hanno potuto osservare come alcune traduzioni automatiche tendano a utilizzare forme maschili anche quando il soggetto è femminile, oppure come il sistema possa commettere errori basandosi esclusivamente sul timbro della voce del parlante. È emerso così che il problema del gender bias non è solo tecnico, ma anche culturale e sociale, poiché rischia di rafforzare disuguaglianze già esistenti.
Tra le soluzioni più innovative presentate vi è lo sviluppo di sistemi di traduzione “gender-aware”, capaci di riconoscere il genere espresso dal parlante attraverso pronomi e scelte linguistiche, senza affidarsi unicamente alle caratteristiche vocali. Questo approccio consente traduzioni più accurate, inclusive e rispettose delle diverse identità.
Il seminario ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte degli studenti, offrendo un esempio concreto di come scienza, linguaggio ed etica siano profondamente intrecciati e favorendo una riflessione critica sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nella vita quotidiana e sull’importanza di un utilizzo consapevole e responsabile delle nuove tecnologie.