La legge 107/2015 (La Buona Scuola) prevede che tutte le scuole inseriscano nei Piani Triennali dell’Offerta Formativa (PTOF) azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Si tratta di un documento di indirizzo, che punta a introdurre le nuove tecnologie nelle scuole, a diffondere l’idea di apprendimento permanente (life-long learning) ed estendere il concetto di scuola da luogo fisico a spazio di apprendimento virtuale.
È un’opportunità di innovare la scuola, adeguando strutture e dotazioni tecnologiche, ma soprattutto svecchiando le metodologie e le strategie didattiche usate in classe.
In questo quadro, trova anche collocazione la nuova figura dell’animatore digitale (AD): un docente che, insieme al Dirigente Scolastico, ha un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione scolastica operando sulla formazione interna, il coinvolgimento della comunità scolastica e la creazione di soluzioni innovative.
Recependo i principi del PNSD, è stato stilato il Piano Provinciale Scuola Digitale (PPSD) per la provincia autonoma di Trento.
Il liceo linguistico Scholl, nato nell'a.s. 2012/13, ha subito puntato sulle nuove tecnologie per gli aspetti organizzativo-amministrativi e la dematerializzazione dei documenti: tra i primi ad adottare il PiTre, da subito si è servito del registro elettronico RED per poi passare ad un prodotto commerciale che fornisse anche la funzione di registro di classe oltre che personale, ha progressivamente eliminato i libretti degli studenti così come le circolari cartacee, ha immediatamente aperto il sito scolastico curandosi di tenerlo aggiornato e funzionale e si è presto dotato di Gsuite per studenti, famiglie e tutto il personale. Inoltre le dotazioni disponibili sono adeguate all'attuale utilizzo, quindi l'acquisto di nuovi dispositivi non è una priorità, ad eccezione della manutenzione ordinaria.
Di conseguenza, le scelte attuali, in ambito digitale, si orientano principalmente su due fronti: rendere i ragazzi fruitori consapevoli e responsabili della rete e diffondere tra il personale la pratica di collaborare e condividere i materiali di lavoro, attinenti alle aree "competenze e contenuti" e "formazione" del PPSD.
Il passaggio dal cartaceo al digitale, come è facile intuire, non è stato indolore. Per questo si preferisce proporre con garbo e gradualmente le altre innovazioni, rispettando i tempi di adeguamento. Le azioni intraprese finora, quindi, vanno interpretate come moderati stimoli all'innesco di circoli virtuosi. La figura dell'AD in questa fase è importante soprattutto per instaurare relazioni positive con gli attori di questo piano, in modo che abbandonino la diffidenza per coltivare la curiosità e si lascino consigliare e coinvolgere.
L’AD del liceo linguistico Scholl è la prof.ssa Sara Bonetti.
Sulla base della situazione iniziale rilevata a settembre 2018, degli input ricevuti durante la formazione AD, del confronto con dirigente e staff, dei feedback ricevuti dai docenti e dei risultati del questionario SELFIE, il liceo ha messo in campo nell’a.s. 2018/19 e programmato per l’a.s. 2019/20 le azioni riassunte nell'agenda.
Inoltre, è stata predisposta una proposta di integrazione al PIT 2017-2020, che prevede l’inserimento di una sezione che espliciti le scelte della scuola riguardo all'attuazione del PPSD. Il documento è visionabile in area riservata docenti.