Dal COMUNICATO STAMPA PAT 16 maggio 2014: Un liceo linguistico è per definizione una finestra aperta sul mondo. Se poi è intitolato a Sophie Scholl, la giovane tedesca che aderì alla Rosa Bianca, il gruppo antinazista, di ispirazione cristiana, che ebbe il coraggio di opporsi a Hitler, pagando per questo con la sua vita, l'importanza dell'inaugurazione di oggi è ancora più grande. Il taglio del nastro del nuovo liceo linguistico di Trento, frutto dell'incontro delle sezioni linguistiche del Da Vinci e del Rosmini, ha avuto luogo stamani in via Mattioli, alla presenza del dirigente scolastico Mario Turri e del presidente della Provincia autonoma di Trento. Da quest'ultimo, un invito agli oltre 900 studenti riuniti nel piazzale della scuola: "Non allineatevi al pensiero unico. Sophie Scholl ci insegna che è sempre possibile farlo, anche se le circostanze sono avverse e la propria voce sembra flebile. Fateci sentire la vostra  opinione, trasmetteteci la vostra idea sulla direzione verso cui sta andando la nostra società. Condividete il vostro sapere con gli altri. Cercate di crescere in maniera autonoma restituendo agli altri ciò che avete ricevuto". Con l'occasione il presidente, che è anche titolare delle competenze sulla  scuola, ha deciso di consegnare ai mille studenti e insegnanti del liceo il libro "La Rosa Bianca non vi darà pace -  Abbecedario della giovane resistenza" di Paolo Ghezzi, come strumento didattico.