“Come un passero sulla sbarra del doganiere”

Serata al Liceo “Sophie M. Scholl”

Venerdì 24 gennaio 2020

Inizio ad ore 20.00.

Durata prevista, 1 h 15 min ca.

 

Solo ciò che è umano può essere davvero straniero – è detto in una famosa poesia di W. Szimborska; la natura, dal canto suo, non conosce confini, non li conoscono i venti, le nebbie, i pesci del mare.

Lo sapeva Sophie Scholl, giovane antinazista tedesca, giustiziata a 22 anni a causa della sua indomita opposizione al regime – lo sanno oggi gli studenti del liceo linguistico trentino a lei intitolato, che vogliono ricordarla, in occasione della Giornata della Memoria, con un recital, articolato in due parti, dedicato proprio alla sua storia e a quanto, della sua eredità ideale, è ancora presente - e vibra, vivissimo - nella vita quotidiana della scuola.

Nel 1942, Sophie, giovane studentessa universitaria, entra a far parte attiva del gruppo di resistenza pacifica della “Weisse Rose”, che si rivolge al popolo tedesco, condannando passività e complicità dinnanzi ai crimini nazisti e incitando ad una resistenza non violenta. Tale invito, contenuto nei famosi sei volantini  distribuiti clandestinamente alla popolazione, è improntato ad un umanismo puro e universale, libero dall’idea di qualsiasi appartenenza fisica o politica.

Le idee fondanti di questo umanismo, che costeranno a Sophie e ai suoi compagni la condanna a morte, verranno presentate dagli studenti attraverso letture di passi di lettere e diari della stessa Sophie, stralci dell’interrogatorio che portò alla sua condanna, nonché brani di altri autori, che entrano in naturale consonanza con le sue riflessioni, nelle quali emerge sempre, prepotente, il richiamo ad un nobile universalismo, il rifiuto di una logica di confini e “spazi vitali” da occupare.

Effettivamente, non è un caso che proprio a Sophie Scholl studenti e lavoratori della scuola abbiano voluto dedicare – nel 2012, poco dopo la sua nascita – il loro liceo linguistico. Poiché dalle sue riflessioni si evince continuamente un messaggio di apertura e universalità. Se sanno rispettare e amare culture e lingue diverse (e in questa scuola se ne studiano addirittura sei, oltre a inglese e tedesco, anche cinese, francese, russo, spagnolo) anche gli uomini possono guadagnare  l’eleganza lieve della natura, divenire vento e nebbia, conseguire la loro stessa irriverente e gentile leggerezza.

E’ questo lo spirito della seconda parte della serata, in cui gli studenti presenteranno, (in lingua e traduzione) attraverso la voce di vari autori della letteratura mondiale (si va da Senghor a Rilke, dalla Achmatova a Shakespeare, alla Szimborska, appunto…) il senso ultimo e più profondo dell’attività didattica della loro scuola: sviluppare un sano e positivo relativismo, alzare lo sguardo oltre i confini – fisici e mentali – che costantemente minacciano di soffocarci.

La serata promette insomma profondità di riflessione e levità. Quella che consente, a chi si occupa intensamente di lingue e culture diverse, di sentirsi ogni giorno, almeno per un po’, come il passero di un altro verso della poesia della Szimborska di cui all’inizio – e che dà il titolo alla serata -  che se ne sta leggero sulla sbarra del doganiere, “il becco ancora in patria, la coda già all’estero…”

Inizio ad ore 20.00. Durata prevista, 1 h 15 min ca.

Liceo “S. M. Scholl”, Via Mattioli 8

Il Liceo “S.M. Scholl” presenta nel piano formativo le lingue più importanti parlate in Europa quali inglese, tedesco francese e spagnolo,  è il punto di riferimento per l'apprendimento del russo sull'asse dell'Adige e l'unico istituto in Trentino che offre l'insegnamento della lingua cinese. Per gli studenti interessati alla lingua francese è possibile inoltre scegliere il percorso ESABAC che permette di conseguire il doppio diploma italiano/francese ed offre la possibilità di accedere direttamente alle Università francesi.


Il Liceo Linguistico nell’ottica di perfezionare al meglio la conoscenza delle lingue, propone altresì lo studio di materie svolte in modalità Clil insegnate da docenti madrelingua, scambi e soggiorni linguistici. Gli studenti del Liceo che hanno usufruito di questa possibilità concordano nel riconoscere la validità formativa di un periodo di studio all’estero individuale o di classe.


Nel corso dei cinque anni gli studenti potranno conseguire le certificazioni linguistiche per tutte le lingue offerte (B2/C1 per le lingue europee, B1 per quelle extraeuropee), fondamentali per chi intende frequentare le Università straniere.

Il Liceo linguistico “S.M. Scholl” è anche una delle due scuole DSDII (certificazione della lingua tedesca) in Trentino, con il DSDII è possibile ottenere il patentino di bilinguismo tedesco del massimo livello (sostenendo solo la parte italiana).