Concorso “Giovani ricercatori cercansi”: entro il 29 novembre le iscrizioni
Sono aperte fino al 29 novembre 2019 le iscrizione al concorso “Giovani ricercatori cercansi!”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’Accademia Europea di Bolzano (EURAC), la Junge Uni Innsbruck e il Schweizerisches Alpines Gymnasium Davos (Grigioni). L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere e di valorizzare le competenze e le potenzialità degli studenti incoraggiandone lo spirito di innovazione e di collaborazione. Al concorso potranno partecipare -individualmente o in gruppi di max 5 componenti- ragazzi tra i 16 e i 20 anni di Trentino, Alto Adige- Südtirol, Tirolo e del Cantone dei Grigioni, presentando progetti di ricerca, originali e innovativi, nell’ambito della scienza e la tecnica, suddivisi in:
• Categoria 1: Progetti di ricerca di base o ricerca applicata, che ricomprende progetti di ricerca autonoma finalizzata alla realizzazione di studi o soluzioni pratiche e specifiche che non comportano la realizzazione di un prodotto (ad esempio lo studio dei batteri nei sedimenti di un lago alpino)
• Categoria 2: Progetti finalizzati allo sviluppo sperimentale o di prodotto. In questa categoria ricadono progetti che hanno come fine la progettazione o sviluppo di prototipi o nuovi prodotti, processi o servizi ma anche di modifiche a prototipi/prodotti già esistenti (per esempio lo sviluppo di un’applicazione, l’adeguamento
di un metodo di misurazione ecc.).

In palio premi in denaro da 1.000 a 3.000 euro.
Le scadenze sono: il 29 novembre 2019 per l’iscrizione presso la segreteria del concorso della regione di appartenenza e il 31 gennaio 2020 per la consegna del progetto. La finale si terrà presso il MUSE di Trento il 23 e 24 Aprile 2020.

Nel caso di partecipanti trentini l’iscrizione va inviata tramite pec all’indirizzo: umse.industriaricerca@pec.provincia.tn.it.

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina:
https://ricercapubblica.provincia.tn.it/News-Ufficio-Universita-Ricerca/Concorso-Transfrontaliero-Giovani-Ricercatori-cercansi